Biscotti algerini
Questi frollini furono creati nel XVI secolo dalle monache dell'ormai defunto monastero di Sett'Angeli a Palermo, che li vendettero per garantire il sostentamento economico della loro comunità. Facili e veloci da preparare, sono ideali per la colazione o per una dolce merenda.
Ingredienti
- 500 g di farina 00
- 175 g di zucchero
- 175 g di strutto
- 1 uovo
- 5 g di ammoniaca per dolci
- Latte q.b.
- Zucchero a velo q.b.
Procedimento
- Impastare su di una spianatoia la farina setacciata con lo zucchero, lo strutto tagliato a pezzetti, l'uovo e l'ammoniaca. Se l'impasto dovesse risultare troppo duro e secco, aggiungere un po' di latte fino a ottenere una pasta liscia e compatta.
- Formare una palla con la pasta, avvolgerla in una pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigorifero per almeno 60 minuti.
- Trascorso questo tempo, stendere l'impasto fino ad ottenere uno spessore di circa 5 mm. Ritagliare i biscotti usando un tagliapasta rotondo con bordo dentellato del diametro di 5 cm.
- Cuocere i biscotti algerini in forno preriscaldato a 200°C per circa 10-15 minuti, finché non diventano leggermente dorati.
- Una volta cotti, estrarre i biscotti dal forno, lasciarli raffreddare completamente e, infine, cospargerli con abbondante zucchero a velo.